Cantare in coro fa vivere meglio

journal-of-mt-207x300Cantare in coro allunga la vita, riduce lo stress e ha per l’organismo umano gli stessi benefici di una lunga seduta di yoga. Sono cose che chi canta abitualmente insieme ad altre persone intuiva da tempo, ma che ora sono state scientificamente provate da una meticolosa ricerca dell’università di Goteborg, in Svezia.  Gli scienziati hanno monitorato le reazioni dell’organismo di un gruppo di giovani coristi e hanno fatto una scoperta sorprendente: i loro battiti del cuore si sincronizzano già dopo le prime note. Cantare insieme produce inoltre un effetto calmante molto simile a quello dello yoga, dovuto al controllo della respirazione che il canto lirico non amplificato da microfoni richiede.   Continua a leggere

Nulla è più nobile del canto

david_maria_turoldoNulla c’è più nobile del canto, virtù salvatrice di umanità. Per questo quando un popolo canta c’è da sperare ancora. Nulla fonde animi e caratteri quanto un coro, quando è vero coro; quanto sentirsi componenti di un coro, allora l’appuntamento, il ritrovarsi e il sentirsi presenza necessaria a cantare, è come un convenire di innamorati. Allora il sacrificio diventa spontanea gioia e stima per vivere! Il canto ci mostra una realtà che merita di essere desiderata, ci mostra noi stessi come dovremmo essere se fossimo meritevoli del mondo. La voce umana, elevata nel canto, crea l’occasione di sciogliere per un istante i catenacci dell’universo, permettendoci di scorgere un frammento di ciò che nascondono: un lampo dell’ineffabile.
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Cantare in coro aiuta a socializzare

locandina-coro-1Dopo un accurato studio durato sette mesi, l’importante pubblicazione scientifica “Royal Society Open Science”, afferma che cantare in Coro fa bene e facilita la coesione sociale fra persone. E’ stato Ludwig van Beethoven per primo a trattarlo come un vero e proprio strumento, mentre prima era sempre stato usato a sostegno dei solisti. Sta di fatto, comunque, che il Coro, da sempre fa parte della nostra tradizione: quell’insieme di voci che cantano contemporaneamente, dove nessuno emerge e ognuno è al servizio dell’insieme. Il risultato di questo studio rappresenta l’evidenza di come il “cantare in un Coro” aiuti persone sconosciute tra loro a rompere il ghiaccio e ad affiatarsi senza dover per forza approfondire una conoscenza personale. In questo studio il Royal Society Open Science conclude affermando che il canto potrebbe essersi evoluto proprio grazie al rapido affiatamento che riesce a creare in grandi gruppi di persone e a come queste si sentano legate positivamente tra loro.

Alcuni commenti inseriti nel nostro sito

downloadCiao a tutti ho scoperto per caso questo sito e ne sono rimasta assolutamente entusiasta ed affascinata. Vorrei farvi davvero tanti tanti complimenti, perché siete ad una corale straordinaria. Vorrei sapere se ci sono appuntamenti prossimi per delle rassegne corali in Vaticano, come lo è stato per qualche mese fa, perché sarebbe un’ottima esperienza per il nostro piccolo coro, purtroppo nello scorso appuntamento non eravamo a conoscenza di questo. Grazie. Maria Rosa. Continua a leggere

Quelle voci che si rincorrono, si perdono e si ritrovano

26728266934_e41c9fb8a6_bDa tempo volevo entrare in un coro, dato che mi piace cantare e finalmente l’ho fatto. E mi piace, mi piace più di quanto immaginassi. Mi piace cantare, ma soprattutto mi piace essere parte di un coro. In un coro la tua voce deve mimetizzarti con le altre. Non è più bravo chi canta più forte o più velocemente: nel coro la tua voce impara ad armonizzarsi con le altre, entrare in risonanza. E’ difficile per chi come me soffre spesso di mania di protagonismo, ma è un bellissimo esercizio. E nello stesso tempo la tua voce, con le stesse note e toni e tempi del tuo gruppo canta spesso sfasata con quella degli altri gruppi. E ti rendi conto di come la bellezza e l’armonia dipendano proprio da questo gioco di richiami, di voci che si rincorrono, si perdono e si ritrovano. Ti rendi conto di come l’armonia, la ricchezza, la magnificenza del canto e della vita derivano dalla pluralità di voci che la compongono. Di come non ci sia un canto giusto e uno sbagliato, uno migliore e uno peggiore, ma come tutte le voci con la loro diversità siano necessarie per la bellezza dell’insieme.